SEAHORSE RECORDINGS Selection

La SEAHORSE RECORDINGS è una delle più rappresentative etichette indipendenti italiane con produzioni mirate su INDIE/FOLK/ALTERNATIVE/ELETTRONICA.

La Seahorse Recordings è una delle più rappresentative etichette discografiche indipendenti italiane che ha lo scopo di lanciare o talvolta rilanciare le proposte più interessanti (cantautoriali, orchestrali, band) delle scene new folk, post rock, alternative e indie continentali e non. Fondata nel Gennaio 2002, la S.R. si è proposta da subito come centro propulsore della scena musicale italiana grazie al Seahorse Studio di Pescia Romana/Montalto di Castro (VT) e l’INDIE FACTORY, confortevolissimi studi di registrazione situati nella bassa maremma Tosco/Laziale e nella bella Sardegna, precisamente a Sassari.

La linea della Seahorse Recordings è quella di offrire ai musicisti non solo una vasta e moderna tecnologia musicale abbinata all’esperienza e alla professionalità dei suoi collaboratori, ma anche un ampio contorno extra-musicale che consenta ai musicisti di sentirsi rilassati e mai spaesati all’interno della struttura e, più in generale, della città. Per questo ai musicisti viene consentito di soggiornare lungo tutta la durata della lavorazione all’interno della struttura stessa, oltre a tutta una serie di agevolazioni legate al trasporto, al cibo e tant’altro. Musicalmente, la Seahorse non ha interesse a collaborare con musicisti che non rientrino nelle linee musicali ma anche e soprattutto d’intenti e di concezione musicale, visto che l’etichetta segue assiduamente i musicisti con cui viene in contatto prima, durante e dopo il rapporto lavorativo. E’ per questo che negli anni l’etichetta è riuscita a produrre lavori di gruppi diversissimi tra loro nell’ambito della scena italiana, europea e statunitense.

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The Seahorse Recordings is one of the most representative Italian independent record label that aims to launch or relaunch sometimes the most interesting proposals (songwriting , orchestra , band ) new folk, post rock , alternative and indie continental scenes and not . Founded in January 2002 , the S.R. it is now proposed as a driving force of the Italian music scene thanks to Seahorse Study of Pescia Romana / Montalto di Castro ( VT) and the FACTORY INDIE, confortable recording studios located in the Lower Tuscan Maremma and in the beautiful Sardinia , specifically in Sassari.

The line of the Seahorse Recordings is to offer to musicians not only a wide and modern music technology combined with the experience and professionalism of its employees, but also a large extra-musical contour that allows musicians to feel relaxed and never feel lost all ‘ into the structure and , more in general , of the city. For this reason, the musicians are allowed to stay throughout the duration of the processing within the structure itself , as well as a whole host of benefits related to transportation, food and much more. Musically , the Seahorse has no interest in working with musicians who do not fall within the musical lines but also of intent and musical conception , since the label is closely following the musicians with whom he comes in contact before, during and after intercourse working . For this reason that, Seahorse Rec. has managed to produce works of such diverse groups as part of the Italian scene , European and U.S. markets over the years.

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Band ed artisti Seahorse in promozione

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Frozen Lips

I Frozen Lips nascono nel 2014 come progetto solista di Bardazzi Niccolò (voce), in seguito al suo avvicinamento al panorama indie-rock inglese ed americano. Dopo il coinvolgimento del fratello Lorenzo, chitarrista e arrangiatore delle canzoni, ha inizio il processo creativo che nel giro di un anno porterà i due alla composizione di svariati brani. Nel 2015 iniziano la registrazione del primo EP intitolato “It’s all about the bass”, che contiene i loro primi quattro inediti. Il sound della band ha sfumature Funky ed è influenzato da artisti come Artic Monkeys, The Strokes e Franz Ferdinand. Un anno dopo la realizzazione dell’EP arriva il primo contatto discografico con Seahorse Recordings.

Tracklist
1) Melody
2) Game Of Seduction
3) Me and my bottle
4) A night in Pag

Facebook Page – https://www.facebook.com/FrozenLipsBand/?ref=br_rs

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Nico Gulino

Nico Gulino nasce a Catania e sin da piccolo sente in sé di scrivere versi in rima che inizia a canticchiare. Imbracciando la prima chitarra inizia ad esibirsi nel siciliano sostenuto da diverse formazioni locali che lo portano alla conquista del Song Festival (2003), Sanmarino Festival che permette al cantautore di esibirsi  al Tim Tour nel 2004. Nello stesso anno è finalista nazionale al VideoFestivalLive (patrocinato da Radio Italia) e nel 2006  al “1° Maggio tutto l’anno”. Nel 2012 dopo  essersi dedicato alla musica ballata (caraibica) per circa dieci anni, inizia a mettere a fuoco l’idea di realizzare il suo primo album, al quale concretamente lavora dal 2014, in uscita a Maggio per Seahorse Recordings.  “Meglio morir d’amore” è frutto dell’incontro con Denis Marino (Carmen Consoli, Luca Madonia, Gabriella Lucia Grasso) che ha curato gli arrangiamenti e Toni Carbone (Tinturia, Carmen Consoli, Luca Madonia, Marco Selvaggio) la direzione artistica. Il disco è stato registrato presso lo studio T-Lab revolution di Catania, mentre il Master  è stato realizzato da Gianluca Vaccaro negli studi Terminal 2 (De Gregori, Daniele Silvestri, Carmen Consoli) di Roma. In questo disco d’esordio tante le sfaccettature dell’amore e dell’amare. Dalla passione senza ritorno tra due amanti all’amore romantico, fino a quello platonico. Dal rispetto e il dolore per ciò che ci circonda e che ci ospita, che spesso maltrattiamo, ai più deboli e la loro raggiante energia, dal desiderio di tuffarsi dentro la vita a quello di fuggire via da tutto per abbandonarsi a se stessi, per capire poi che forse è Meglio morire d’amoreNel disco non ritroviamo le odiose rime “cuore-amore” ma un linguaggio ricco, pieno e mai banale, tra fraseggi musicali che spaziano dallo swing allo ska, dalla ballata al tango nuevo. I testi ironici, malinconici, dolci e passionali  cantano di un’amore verso la vida, verso la musica, verso i silenzi assordanti dell’anima, verso le “diverse forme” delle donne, verso “i mondi fuori”! Gli archi e i fiati, spesso presenti, non fanno che rimarcare e arricchire una tramatura musicale capace di far rivivere un noir d’altri tempi, sempre attuale e dipinto di un meraviglioso bianco e nero, mai triste. Nel Maggio 2017 Nico Gulino si è classificato tra gli 8 vincitori di Musicultura 2017 con il singolo “La Musica non passa”.

Tracklist
A volte gli occhi
La musica non passa
Meglio morir d’amore
Il mondo fuori
Ogni tanto
Vida
L’egocentrista
Nulla si muove
La tua poesia

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Clustersun

Il 19 Maggio 2017 uscirà per Seahorse Recordings il secondo album dei CLUSTERSUN Surfacing To Breathe, anticipato ad Aprile dal singolo+videoclip Raw Nerve. A tre anni di distanza dall’esordio con Out Of Your Ego (2014, Seahorse Recordings) la band di Catania espande ancor di più la propria miscela di riveberi shoegaze, massicci muri di suono, atmosfere psichedeliche e dilatazioni space rock. Nelle 8 tracce che compongono l’album l’influenza di Slowdive, My Bloody Valentine, Ride, The Jesus And Mary Chain, The Brian Jonestowne Massacre, Spiritualized, e dei più recenti Ringo Deathstarr, A Place To Bury Strangers, Cheathas, Minor Victories, Flyying Colours, viene rielaborata per raggiungere una dimensione sonica di cosmica e avvolgente tridimensionalità, punteggiata da liriche in bilico tra melancolia, visioni oniriche e fragilità emotiva. Surfacing To Breathe è stato prodotto dai CLUSTERSUN e da Alessio Pindinelli (La Casa Al Mare), registrato da Piergiorgio Campione allo Studio12 in Catania, mixato da Alessio Pindinelli e Fabio Galeone al Wax Recording Studio in Roma; il mastering è stato effettuato da Carl Saff a Chicago. L’artwork dell’album è firmato da Ilaria Facci, talento della fotografia internazionale con base a Londra.

I CLUSTERSUN si formano nel 2013 a Catania. Con il primo singolo autoprodotto Be Vegetal guadagnano subito l’attenzione di Dave Allison della indie label americana Custom Made Music, che inserisce il brano nella compilation CMM Summer Sampler. Danno quindi alle stampe con Seahorse Recordings il primo LP Out Of Your Ego (2014), con ottimi riscontri di pubblico e critica. L’album viene supportato da un tour che porta la band etnea sin negli Stati Uniti (con date a New York, Boston, Philadelphia e altre località della East Coast), consacrandola tra le realtà più interessanti della nuova scena shoegaze internazionale. Significativo riconoscimento, in tal senso è la partecipazione degli etnei alla compilation internazionale “REVOLUTION – The Shoegaze Revival” , uscita per Raphalite Records (UK/Canada) e Gerpfast Kolektif (Indonesia) con il supporto di Joe Foster (co-fondatore della Creation Records e produttore di My Bloody Valentine, Primal Scream, The Jesus And Mary Chain). I CLUSTERSUN contribuiscono anche alla compilation “Rock Back For Nepal Vol. 1” (Patetico Recordings) e ai tributi internazionali agli Echo & The Bunnymen e agli Slowdive,  usciti per The Blog That Celebrates Itself.

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Goose

“Dopo il diluvio” LP di Goose
Data di uscita: 23 Giugno 2017

Goose nasce alla metà degli anni ’90 da una miscela di energia e melodia, rabbia, tenerezza ed un’attenzione particolare ai testi, con una poetica semplice e asciutta, lontana dalla retorica, che vuole parlare dritto al cuore ed alla mente.

Nel 2006 esce il suo primo lavoro completo, “Tutto Come Allora”, con la produzione artistica di Paolo Messere. Il disco ha un buon successo di critica. Goose inizia ad avere un suo pubblico. Nel 2009 esce per Seahorse il secondo full length, “30:40”, una riflessione su un decennio cruciale nella vita di ciascuno, fra alternative country, indie folk rock e cantautorato. Il disco ha ottime recensioni su riviste specializzate e webzine. Goose ha appena pubblicato il terzo lavoro per Seahorse, “Dopo il Diluvio”, impreziosito di numerose collaborazioni, è molto personale nei testi ed al contempo ricco negli arrangiamenti, mantenendo tuttavia lo stesso personalissimo stile folk-rock ed indie-pop ormai peculiare marchio di fabbrica della band, portato ad un livello di espressione ormai adulto e maturo.

Tracklist
1) Cento Volte
2) Fammi Andare
3) Gettato nel mondo
4) Gioia
5) La ballata dei ricordi
6) Nella luce (feat. Joseph Arthur)
7) A fondo
8) Lontano
9) Barbara

Ufficio stampa: Tri Tubba Press
https://www.facebook.com/gooseitalia/?fref=ts

Per informazioni e materiale promozionale:

Tri Tubba booking & Management

(+39) 3480921326 – e-mail: tritubbabookingmgmt@gmail.com 

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Danilo Taddei

“Primo” è l’album d’esordio del one man band Danilo Taddei, prodotto da Paolo Messere e pubblicato per Seahorse Recordings il 21 Aprile 2017. L’album è frutto di una serie di autoproduzioni dello stesso cantautore e racchiude in sé una sorta di raccolta di anni di EP e brani lasciati dentro un cassetto che finalmente hanno visto luce grazie alla guida di Paolo Messere ed alle sue indicazioni artistiche. Etichettare il lavoro discografico di Danilo Taddei risulta alquanto difficile poiché le sonorità attingo da tutto ciò che hanno influenzato Taddei durante la sua carriera artistica (Folk, elettronica, alternative) e ritrovare un unico filo conduttore per quanto riguarda Primo potrebbe sembrare qualcosa di abbastanza riduttivo. Primo è un viaggio che racchiude brani scritti tra il 2003 ed il 2016 scelti per dar vita ad un unicum chiamato per l’appunto Primo; un punto di partenza e di arrivo che ha come finalità quella di far viaggiare l’ascoltatore presso mondi ed atmosfere facilmente rintracciabili tra le parole di Danilo Taddei.

Tracklist
01. Rum (02.55)
02. canzon@ (02.25)
03. A Te (03.42)
04. NICE SHOT (02.41)
05. Than Yesterday (03.29)
06. Release Me (03.46)
07. Impossibile (05.36)
08. Beautiful (04.26)
09. Incontri (05.39)
10. Dove (04.03)
11. Dark Scarlet Cloud (A Strange Kind Of) (04.24)
12. Bestia (03.33)
13. Addio (03.28)
14. Blues (04.19)
15. E Tu Aria (03.33)

http://www.facebook.com/taddeidanilo/
Ufficio stampa: Tri Tubba Press

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Peculiaroso

“One Night Stand” LP di Peculiaroso

Lʼalbum si può semplicemente definire un “back on track” dopo il lo-fi estremo di Manimal. Me ne esco con questo album da una notte e via in cui succede tutto, qui e ora, fuori e dentro, su una nave pirata bevendo rum ingoiando gavettoni suonando musica peculiare e fregandosene di andare alla deriva. Avvistata terra luccicante Mr Random prepara il tea e il Totem nella giungla. Been there done that. One night stand eʼ una esplosione luminosa e genuina di un anima nera. Cosi come su Manimal, anche in questo album, suono tutto e canto, ci sono molti arrangiamenti elettronici e di synth e in quasi tutti i brani il mio sax baritono! Non cʼeʼ molto altro da dire se non ascoltare. Ecco a voi quindi “one night stand” di Peculiaroso. buon ascolto.

Tracklist
1) Liquido
2) Wet Dream
3) Ocean Punk
4) Nuclear War
5) Been There Done That
6) Keep In Touch
7) Scare Myself
8) Hey Mr.
9) Lonely Damaged Man
10) Emily-Take
11) Gimme One More Chance
12) Double Life

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AFU
“Great Weather No Crowds” LP degli AFU

Gli AFU sono una band alternative rock torinese che si ispira al grunge anni 90 ed alle sue evoluzioni mescolato ad influenze pop. Il gruppo si è formato nel 2004 ed ha registrato nel 2007 la prima demo “Astrazioni FonicoUtopistiche” cui avrebbe dovuto fare seguito nel 2010 il primo disco autoprodotto “AFU” mai ultimato a causa di un’improvvisa quanto radicale decisione di deviare verso sonorità più acustiche ed avvolgenti, distanti dal sound e dall’impronta smaccatamente funk rock che aveva caratterizzato la demo e le prime registrazioni dell’omonimo disco. Nel 2015 dopo alcuni cambi di formazione, l’incontro e la successiva collaborazione con Manuele Miceli del Gramarossa Studio porta a una nuova visione del progetto, a numerosi concerti in Piemonte,ma soprattutto nel 2016 alla registrazione dell’LP “Great Weather No Crowds”. Il sound del disco si rifà agli stilemi tipici dell’alternative rock ma contiene anche riferimenti al rock anni 70, al punk, al grunge oscillando e mischiando insieme ai suoni più moderni e ricercati l’essenzialità delle melodie e la ruvidezza dell’impatto. I testi del disco sono piuttosto ermetici e partono quasi sempre da sensazioni espresse attraverso immagini intimiste. Prevalgono emozioni negative di inadeguatezza, perdizione ossessività, il binomio amore-morte, ma si parla anche di amore come chiave per la rinascita. Il collante di tutto questo è la ricerca di un significato da dare all’esistenza. Significato che ancora sfugge.

Tracklist
1. Dolores
2. Head Off
3. Chantal
4. Quickie
5. Ain’t it Funny
6. Mayan Veil
7. 3 / 4
8. Peaceful
9. Ballad for the Sun
10. Tubero (the tale of how 365 days made a devolution)

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Fuzz

A.R.T. – il primo viaggio dei FUZZ.
A.R.T., acronimo di Andare Restare Tornare. Nessun virtuosismo, ma pura e semplice essenza e voglia di esprimersi tra le onde del suono incalzanti, con molto brio. 
In pratica, un viaggio tra i volti e i risvolti della vita, belli o brutti, tra i colpi bassi e l’allegria, in volo e in caduta, sempre libera.
A.R.T. è ricerca di essenzialità, semplicità e lo stile è sempre aggressivo. “Andare” e ti prepari, fai le valigie, cerchi di portare con te tutto l’essenziale. La destinazione è già scelta ed è un paradiso dove puoi “Restare”, fermarti, slegarti, esagerare con energia e sana follia, sbagliare, ricadere negli errori e sentire la domanda che da lontano, sempre più rapida, si avvicina e te lo chiede che ci fai lì. 
E te ne accorgi che è già ora di rimettere in sesto i pensieri, che hai già un piede nel “Tornare” verso il punto di partenza, dove chiuderai il cerchio, riappacificato, ma già pronto per partire ancora.
A.R.T. è semplicemente il presente di quattro persone, il loro bagaglio di avventure. Pronti a partire, già in ritardo, già nel futuro.

Tracklist

01 – Suononero
02 – Immobile
03 – Ebola
04 – Sasha
05 – Linoeranza
06 – Isola Blu
07 – A Testa Bassa
08 – La Parola Chiave
09 – Noia
10 – Io Ho In Mente Te

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Someday

“This Doesn’t Exist” LP dei Someday

I Someday nascono a Collegno, città alle porte di Torino. Tra il 2000 e il 2004 registrano la prima demo in Inglese che troverà spazio in diverse compilation a tiratura nazionale quali: “Somewhere, a party” (inserita sia in “Soniche avventure IX” – Fridge Records che in “Eun” – Ribès Record) e “T.l.s.” (“Ruvido compilation” – Sottosopra Produzioni). Tra Novembre e Dicembre 2013, il gruppo incide presso la Maison Musique di Rivoli (To) l’EP “Fiori in cantina”. La produzione artistica del lavoro è curata da Gigi Giancursi e Cristiano Lo Mele dei Perturbazione.  All’inizio del 2016, con la produzione artistica di Luca “Vicio” Vicini (bassista dei Subsonica), il gruppo registra due brani: Divano pulito e Rifugi. Nell’estate del 2016, i Someday  incidono per la Seahorse Recordings il loro primo Lp, dal titolo “THIS DOESN’T EXIST”: testi che raccontano di piccoli e (forse) banali episodi di vite comuni,  avvolti da una musica che – pur essendo scarna e inquietante, malinconica e notturna – non dimentica mai le scariche elettriche del rock e la melodia scintillante del pop. Una ricerca di equilibro ed essenzialità che potrebbe piacere a chi ascolta Joy Division, Sophia, The Smiths, Sparklehorse, Placebo, i Sonic Youth meno rumorosi e i primi Cure… e anche Paolo Conte e i La Crus.

Tracklist

1. Clean Couch
2. Forgotten
3. Last Lesson
4. Shelters
5. Waitings
6. Picture
7. Maurizio (LittleStar)
8. Little Choices
9. Jokes
10.Glinding

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Blessed Child Opera

“A Wonderful Breath of Life”
Data di uscita: 21 Aprile 2017

Mi son trovato dopo il recente tour del 2016 in USA, ad avere nuova ispirazione. Un nuovo fuoco. Il mondo di riferimento non è più immaginato, ne respirato: tutto era presente semplicemente già nella mia testa, sia per le orchestrazioni che per il contenuto che avrebbero dovuto avere i testi delle canzoni. Li ho scritti di getto, come se le parole fossero neve sciolta, come lacrime contenute nello stomaco per molto tempo. Così dopo un paio di mesi di lavorazione nella mia ora “vecchia casa di Catania” ho potuto realizzare molto rapidamente le songs ,e tutte le partiture degli arrangiamenti. “A wonderful breath of life” è un fiume impietoso, è una fornace morbida, è uno scontro di sensibilità, è un mondo alieno e psichedelico. oscuro e misantropo. Doloroso e gioioso come il respiro della vita che si affaccia ogni mattina, C’è solo da raccoglierlo,viverlo e contemplarlo. Il disco è stato registrato in solitudine, come al solito, eccezione fatta per il prezioso intervento di Rita Saviano , brava e simbiotica nell’interpretazione di “So what does it mean” Un disco che non era in programma , ne aveva bisogno di ospiti illustri, o partecipazioni speciali di natura “strategica”…

BLESSED CHILD OPERA in tour

Paolo Messere:guitar & vocals
Matteo Anelli:Drums & Percussion
Lorenzo D’Antoni: bass
Backing Tracks :Electronics

DISCOGRAFIA

Blessed Child Opera: S/T – Loud Dust Rec / Seahorse Rec. 2001
Blessed Child Opera: Looking After The Child , Seahorse Rec. 2004
Blessed Child Opera: Happy Ark, CNI, 2006
Blessed Child Opera: Soldiers and Faith, Seahorse Rec. 2008
Blessed Child Opera: Fifth: Seahorse Rec. 2011
Blessed Child Opera: The Darkest Sea , Seahorse Rec. 2013
Blessed Child Opera: The Devil & The Ghosts Dissolved. 2015
Blessed Child Opera: A wonderful breath of life 2017

 


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Contatti
info@seahorserecordings.com

Sito:
http://www.seahorserecordings.com

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Facebook (seahorse recordings)
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SEAHORSE DI PAOLO MESSERE
Piazza Costituzione 27 – Mercatale di Cortona – 52044 (AR)

ATOM SPECIAL SELECTION

Alle 20:00
Sabato

Le novità della SEAHORSE RECORDINGS

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Playlist dal 15 luglio 2017

AFU – Peaceful
Danilo Taddei – Rum
Blessed Child Opera – A wonderful breath of life
CLUSTERSUN – Raw Nerve
Frozen Lips – Me And My Bottle
Goose – Cento volte
Fuzz – Ebola
Someday – Forgotten
Nico Gulino – La Musica Non Passa
Wicked Expectationtion – Seriously Laughing

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Info artisti:

http://www.seahorserecordings.com/site/category/artists/

Contatti:

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Sito:
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