Dj Joe Flanger

Sono Giuseppe aka Dj Joe Flanger (ecco la mia pagina Facebook). La scelta del nome è dovuta al fatto che mi piace suonare la chitarra elettrica e il flanger è uno degli effetti che reputo fondamentale per avere un certo tipo di suono e una modulazione giusta per creare atmosfere particolari.

La musica ovviamente è la mia passione principale…..sono un divoratore di musica dai vinili (ne ho più di 10.000) ai cd, alle vecchie care cassette e a tutto quello che è legato alle note a 360°….. suono la chitarra elettrica (il mio gruppo si chiama Cure Anomalies) e scrivo recensioni, live report ed altro sul blog musicale EXHIMUSIC, percorsi nella musica che curo insieme a Dj Danny Phaser.

La radio, quando ero più giovane l’ho fatta a Napoli (come fonico prima e anche come speaker …il programma si chiamava THIS FUCKIN NOISE!! – e tornerà a breve su ATOM RADIO!) ed ora che sono a Roma da più di 20 anni circa mi si è ripresentata questa occasione.

This Fuckin' Noise

Sono un ex metallaro (non pentito) ma ascolto anche elettronica, dark, post rock, alternative, indie, gothic…progressive, insomma tutta la buona musica senza preclusioni di generi o origini (italiana e straniera).

Se proprio dovessi fare una lista di alcuni dischi da portare con me in un altro universo potrebbe essere più o meno una cosa del genere:

Led Zeppelin IV
The Cure: Disintegration
Bjork: tutti
Radiohead: OK Computer
Sigur Ros: ( )
Judas Priest: British Steel
Black Sabbath: 1°
A Perfect Circle: tutti
Porcupine Tree: tutti
Genesis: Selling England by the Pound
Fabrizio De Andrè: tutti
Ivan Graziani…
Franco Battiato…
Banco…

La musica è una delle cose più importanti e potenti nella mia vita. Senza le melodie e le armonie delle canzoni essa sarebbe totalmente vuota. Ascoltando e suonando differenti generi musicali mi aiuta a rilassarmi, essere meno stressato e a volte anche a cercare delle motivazioni in quello che faccio. Amo ascoltare la musica mentre sono in macchina, oppure quando lavoro e anche quando mi preparo per affrontare una nuova giornata.

Quando ero più giovane non avevo questo grande amore per la musica come oggi. Spesso ascoltavo la musica in sottofondo o quella che sentivano i miei genitori e di certo non  mi preoccupavo più di tanto di sapere chi o cosa stesse suonando. C’erano delle canzoni pop che mi ritornavano in mente oppure quelle ascoltate alla radio mentre ero in macchina oppure a casa durante le ore di studio pomeridiano: ci saranno stati i Beatles, Buddy Holly così come i Led Zeppelin o anche i Genesis, le classifiche della Hit Parade italiana oppure le canzoni dei vari Festival di Sanremo o del Festivalbar. A quel tempo non mi preoccupavo molto del genere musicale ma ora che sono più vecchio lo faccio e questo oltre a divertirmi mi aiuta a ricordare tutte le cose improbabili che ascoltavo da bambino e nel periodo dell’adolescenza. Ricordo che negli anni del liceo incominciavo a prendere coscienza della potenza della musica e cercavo di convincere i miei coetani ad ascoltare gli Iron Maiden o i Judas Priest piuttosto che i gruppi italiani dell’epoca.

Partendo da qualche anno prima….ai tempi di PLATONE avevo letto che lui considerava la MUSICA come una legge morale che dava anima all’universo, metteva le ali alla mente, faceva volare l’immaginazione e rendeva affascinante e gioiosa la vita e ogni cosa.

Non posso che essere d’accordo con questa definizione e credo che la musica abbia l’abilità di trasmettere tutti i tipi di emozioni. Dalla tristezza malinconica alla spensieratezza contagiosa. Le immagini che la musica e le canzoni sono capaci di creare nella mente delle persone hanno qualcosa di incredibile. Riescono a trasportarti avanti e indietro nel tempo con diversi stati d’animo facendo rivivere cose del passato e della nostra vita attraverso le emozioni di un testo o di un solo di chitarra o di una melodia semplice o complessa che sia al pianoforte.

Credo sia esperienza comune il fatto che una canzone possa descrivere pienamente il momento preciso di una persona o quello di più persone che condividono le stesse emozioni o situazioni. Quello che non si riesce a dire a parole a volte è più facile dirlo attraverso una canzone.

Un grande musicista come Billy Joel qualche anno fa aveva detto che ….. la musica è curativa. Un’espressione esplosiva di umanità. Qualcosa che raggiunge tutti indipendentemente dal contesto culturale e sociale dal quale proveniamo. Tutti amano la musica. E io aggiungo…..o almeno dovrebbero amarla.

Per questo riempio la mia vita di musica e le mie giornate, anche quelle terribili, di canzoni e di suoni. Non importa se sia rock piuttosto che pop. Ognuno di noi ascolta la musica che gli piace per essere libero di provare e trasmettere agli altri le emozioni uniche provate che scaturiscono ogni qualvolta spingiamo il tasto play del lettore cd, oppure mettiamo sul piatto un disco o ancora quando giriamo la manopola della radio per sintonizzarci sul nostro programma preferito.

Dj Joe Flanger
(Giuseppe Bellobuono)